Il manager degli U2 dice basta file sharing.
Paul McGuinness, manager storico degli U2, ha reso noto il suo progetto per la musica su internet nel futuro, non mancando di attaccare tutti quelli che, a suo giudizio, hanno contribuito per avidità (i provider) o scarsa lungimiranza (le major discografiche) alla situazione disastrosa del mercato musicale nell’epoca di internet. Secondo McGuinness, in futuro si dovrà prevedere un servizio internet in abbonamento che comprenda già un dividendo per gli artisti, in quanto la musica è la killer application di Internet.
Inoltre, bisognerebbe allontanare dalla rete, tagliando le linee, tutti quegli utenti colpevoli di file sharing.
Da grande fan degli U2 posso essere deluso? No. Quando la band che forse più di altre ha segnato la storia del rock negli ultimi 20 anni decide di approcciare una strada di questo tipo e con questi toni l’unica reazione corretta è l’indifferenza. Avevo già criticato alcune loro scelte discografiche (pessimi secondo me gli ultimi 2 lavori) e d’immagine (ma questo riguarda soprattutto Bono), ma una posizione del genere può significare solo una cosa: i tempi di Desire sono veramente finiti. E McGuinness conterà quasi sicuramente una copia in meno nelle vendite del loro prossimo album.
Febbraio 4, 2008
Delusione
Gennaio 25, 2008
Gennaio 23, 2008
The Dark Knight
Heath Ledger è stato trovato morto a NewYork, la causa è probabilmente un eccesso di droga. Non ho mai stimato molto Ledger come attore, ma il suo ultimo lavoro è sicuramente degno di nota: ha interpretato Joker in The Dark Knight, il seguito di Batman Begins, film diretto da Christopher Nolan con Christian Bale nei panni di Batman. Da qualche settimana è disponibile il trailer ufficiale del film.
Gennaio 22, 2008
La casa
Il titolo di questo post non è un omaggio al film horror del 1981 diretto da Sam Raimi, aggiungo purtroppo nonostante non abbia mai visto il film. Ieri sera si è aperto il Grande Fratello 8, per l’ottavo anno di fila Mediaset continua a turbarci l’esistenza con questo programma, c’è però una nota positiva: decine di giovani hanno assaltato la bolla di plastica che ospitava 3 aspiranti concorrenti e che stazionava a Roma nei pressi di Ponte Milvio. Il gesto, che è stato rivendicato da un gruppo appartenente alla Fiamma Tricolore, da una parte può essere sicuramente giudicato deprecabile, ma dall’altra no, lo slogan che ha accompagnato l’azione è stato: “La casa non è un gioco”, in segno di protesta per l’emergenza abitativa nella capitale. Su Corriere.it l’articolo completo.
Aggiungo che nessuno degli autori che lavorano nelle Tv generaliste (Rai e Mediaset) non si sono ancora resi conto che il tempo dei reality è volto al termine, programmi del genere hanno stancato il pubblico e sono adatti per le tv a pagamento dove il telespettatore può finalmente scegliere se seguire o meno uno di questi festival del trash.
Gennaio 21, 2008
Riddikulus: Mediaset affronta Sky
Cosa c’entra l’incatesimo di Harry Potter che sconfigge un Molliccio con Mediaset e Sky? Semplice: credo che Sky sia il Molliccio di Mediaset, ovvero ciò di cui ha più paura; ridicola invece è la nuova proposta di Mediaset Premium, economica si, ricca di prodotti si, ma perché non parlare della scarsa diffusione del segnale digitale terrestre? Perché non parlare di tutti queli che aspettando una partita di campionato si sono visti oscurarne la visione a 5 minuti dal fischio di inizio?
Gennaio 18, 2008
Hello world!
Welcome to The 25th Hour.
Il primo post solitamente ha poco senso in un blog, quindi solo un rapido benvenuto…
